Il Nulla
Ovviamente... l'assenza di chi amiamo non potrebbe non pesarci... eppure per qualche strano scherzo del destino non riusciamo ad avvicinarci a lui... proviamo a scrivere parole, che puntualmente vengono proiettate in una dimensione che appartiene al nulla, tutto è vano e inutile, tutto è andato perso, tutto è impalpabile, impercettibile, evanescente... si volatilizza... come talco tra le dita, scivola via, e non rimane alcuna traccia, sulla pelle... ma solo profonde ferite, e macchie indelebili, macchie rosse che come squarci di ferite provocate da affilatissime lame, di chi ha saputo abilmente manovrare le tue emozioni, insediandosi dentro te, asportandoti quanto di più prezioso tu abbia, risucchiandoti il cuore, l'anima, ogni tua più preziosa energia vitale, la tua dolcezza, la tua voglia di dare amore, di comprendere, di capire fino in fondo i pensieri più intimi di chi fa fatica a svelarne persino a se stesso... e ti ritrovi a parlarne, e a farne frasi lasciate su un foglio bianco, scandito da macchie colorate, che ne deformano la purezza, ma che ne esaltano il dolore, il vissuto, lacerandone la composizione... come fiamma che brucia e cancella ogni traccia... vorresti che quella fiamma che arde ancora dentro te, si spegnesse per sempre, cerchi il conforto nella nebbia, nelle gocce che si depositano sul tuo corpo che vorresti si cristallizzassero, per congelarti il cuore, per renderlo impassibile agli eventi, perchè possa mantenersi inalterato nel tempo, ed incapace di provare ancora amore... e dolore.

«A un passo dal possibile
A un passo da te
Paura di decidere
Paura di me
Di tutto quello che non so
Di tutto quello che non ho»
Elisa - Eppure sentire un senso di te