
E' un gesto tra i capelli, uno sguardo particolare o un modo di accavallare le gambe,
di essere di fare o un modo di amare.
Chissà se si nasce o la si acquisisce o qualcuno te la impartisce.
La femminilità è un grido silenzioso che si strozza tra le gambe
o un sussurro di carezza
Oppure è una voglia stretta costretta repressa,
un gelido freno tenuto a bada da una sottana stretta.
Una nudità selvaggia tra gli odori dell'infanzia,
un viaggio mai cominciato.
La femminilità chiusa nella conchiglia segreta del sesso
Fili sparsi di tempo argentato,
di rughe o voce roca consumata
con dentro la voce vestita di arcobaleno.
Femminilità dormiente nei seni piccoli
o colma in quelli traboccanti di madre ....
(dal web)